Napoli, 9 gen. - (Adnkronos) - Grande attesa per 'Il Barbiere di Siviglia'di Rossini in scena al Teatro di San Carlo di Napoli il prossimo martedì 14 gennaio ore 20.30, dopo il successo in Oman dello scorso settembre, quando le maestranze sancarliane hanno portato alla Royal Opera House di Muscat la prima opera di Rossini mai rappresentata nella penisola araba. Dopo l'inaugurazione nel segno di Verdi, ecco allora un omaggio a un altro grande protagonista della storia dell'opera: Gioachino Rossini. L'allestimento sancarliano è quello storico del 1999 con la regia di Filippo Crivelli, le scene di Lele Luzzati e i costumi di Santuzza Calì. "Questo mio Barbiere - spiega Crivelli - possiede una leggerezza che mai prima avevo raggiunto e in questo sono fondamentali le scene di Lele Luzzati, non realistiche ma pittoricamente evocative". "Il mio obiettivo - continua - è quello di raccontare la storia, chiarire al pubblico l'intrico dei sentimenti, valorizzare in maniera elegante una musica che, entrata ormai nella memoria popolare, ha acquistato toni troppo plateali. Nel Barbiere si deve sorridere, ma la risata non deve mai sovrapporsi alla musica dove l'allegria, la malinconia e l'ironia sono perennemente vitali". Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, Bruno Campanella, chetorna al San Carlo dopo un applaudito concerto sinfonico della stagione 2011 con un programma che comprendeva la Sinfonia de Il barbiere di Sivigliae quella de L'Italiana in Algeri. Sul palco del San Carlo un cast vocale che conta sui nomi di Simone Alberghini nei panni di Figaro e Marianna Pizzolato in quelli di Rosina, Bruno De Simone sarà Bartolo, Edgardo Rocha darà la voce al Conte d'Almaviva. E ancora, Roberto Scandiuzzi sarà Don Basilio, Marta Calcaterra Berta e Francesco Verna interpreterà Fiorello.




