Roma, 9 gen. (Adnkronos) - Il Fai (Fondo Ambiente Italiano) e Intesa Sanpaolo, attraverso un fondo straordinario 'I Luoghi del Cuore', "sono orgogliosi di offrire oggi stesso al ministro Bray un contributo di 50.000 euro per il sito di Carditello, per un progetto da concordare con gli organi del Mibact". E' quanto si legge in una nota del Fai, che definisce l'acquisizione da parte dello Stato italiano della reggia borbonica "la più bella notizia che potesse aprire il 2014. L'auspicio del Fai è che il recupero del sito di Carditello torni a far rivivere una delle più importanti aziende agricole illuministe europee, vanto del regno Borbonico". Il Fai quindi non auspica "solo il recupero monumentale della Palazzina Reale e delle immense stalle, ma soprattutto la resurrezione di un intero territorio con il suo straordinario patrimonio agricolo e di allevamento di bufale e di razze pregiate bovine creato dai Borbone. Sarebbe, questo, un segno fortissimo per il recupero del paesaggio e dell'agricoltura campana, così strategici per il futuro di tutta la Regione". Il Fondo Ambiente Italiano ricorda che nel 2012, nell'ambito del censimento 'I Luoghi del Cuore' - il grande progetto di sensibilizzazione promosso in collaborazione con Intesa Sanpaolo - Carditello è stato l'oggetto di oltre 32mila segnalazioni (al quinto posto nella classifica nazionale) che denunciavano la disastrosa situazione di abbandono e le continue razzie ai danni di uno dei più straordinari siti italiani.




