Firenze, 10 gen. - (Adnkronos) - Michelle Martin, l'ex moglie di Marc Dutroux, conosciuto come "il mostro di Marcinelle", non e' persona gradita in Toscana. Il sindaco di Bagno a Ripoli, Luciano Bartolini, il Comune, alle porte di Firenze, dove si trova la comunita' "Cristo e' la risposta", a cui Martin avrebbe chiesto ospitalita', si e' attivato per far sapere alle autorita' italiane e belghe che non ci sara' accoglienza nel suo territorio per "la donna che ha aiutato Marc Dutroux a sequestrare e seviziare 6 ragazzine a Marcinelle in Belgio, uccidendone poi quattro". Ieri pomeriggio Bartolini, ha raccontato il sindaco, e' stato contattato da numerosi giornalisti italiani e stranieri dopo che si era diffusa la notizia che l'ex moglie di Marc Dutroux, Michelle Martin, sarebbe stata ospite, "almeno per 5-7 giorni o addirittura permanentemente", della comunita' "Cristo e' la risposta", che attualmente si trova a Ponte a Niccheri, accanto alla Biblioteca Comunale. "Appena saputa la notizia - precisa il sindaco - ho predisposto due lettere da inviare al Ministero degli Esteri e al Ministero degli Interni per esprimere il dissenso totale dell'Amministrazione comunale verso l'accoglienza. Poi ho parlato con il prefetto di Firenze, Luigi Varratta, che in mattinata era stato contattato dall'ambasciatore italiano a Bruxelles, e gli ho chiesto di far presente immediatamente ai suddetti Ministeri l'opportunita' di un rifiuto all'accoglienza (come del resto ha gia' fatto la Francia), non tanto per questioni ideologiche o pregiudiziali ma perche' il percorso di reinserimento la signora Martin puo' benissimo farlo nel suo paese e non necessariamente in Italia!" (segue)




