Torino, 10 gen. - (Adnkronos) - Un pensionato con un figlio disabile, un giovane in cerca di un lavoro che non riesce a trovare, una signora rimasta a casa dopo che la fabbrica ha chiuso con due figli a carico. Sono le storie di coloro, una decina o forse poco più , che questa mattina si sono ritrovati in piazza Castello davanti alla sede della Prefettura per partecipare a quello che dal tam tam dei giorni scorsi avrebbe dovuto essere il nuovo presidio organizzato dal Coordinamento 9 dicembre, dopo quello del mese scorso, e che invece e' andato quasi deserto per mancanza di partecipanti. Nessuno, almeno a parole, si dice appartenente al Coordinamento ma sottolinea di essere venuto a titolo personale per manifestare il proprio disagio per i soldi che non bastano e gli aiuti che non arrivano. "Basta parlare di politica e delle solite cose - dice qualcuno intervistato dai cronisti, gli unici numerosi in piazza insieme ai fotografi e cineoperatori - parliamo di fiscal compact, di signoraggio, di bollette da pagare e del lavoro che non c'e'. Sono questi i problemi veri ai quali la gente si aspetta risposte".




