Milano, 10 gen. (Adnkronos) - "Il Santo Padre vorrebbe parlare con Mario Stefanoni". E' cominciata grosso modo così la telefonata di Papa Francesco a una famiglia di Suello, un paesino del lecchese, ricevuta ieri dal padre di Mario, Antonio, 61 anni, che dopo qualche difficoltà nel capirlo e, non credendo alle sue orecchie, è riuscito solo a rispondere: "Mario non può parlare perchè è gravemente disabile". Papa Francesco, secondo quanto spiega all'Adnkronos la madre di Mario, è venuto a conoscenza della situazione del ragazzo, 30 anni a febbraio e colpito da una grave malattia degenerativa, con una foto, lasciatagli dalla cugina. "Mia nipote - spiega Giuseppina Stefanoni - è andata con il gruppo dell'oratorio di Costa Masnaga in Vaticano i primi di gennaio e mi ha chiesto: 'Zia, posso portare una foto di Mario?', ma non pensavo avesse scritto sulla foto anche il nostro numero di telefono e l'indirizzo". Nel corso di un'udienza, un sacerdote avrebbe assicurato alla ragazza che avrebbe consegnato la foto al papa. La famiglia è felice, ma ancora sotto schock ("mio marito non si è ancora ripreso dal rimorso di non aver capito"), e sta pensando di scrivere una lettera di ringraziamento al Santo Padre, che dovrebbe inviare loro 'una coroncina'. "Dispiace - spiega la madre - non essere nemmeno riusciti a ringraziarlo, è stata un'occasione persa. Quello che ci è successo è comunque bellissimo". Giuseppina e Antonio, una coppia molto religiosa, avevano anche un altro figlio con la stessa malattia, venuto a mancare in questo stesso periodo qualche anno fa.




