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Roma: Marino, ex Caserma Guido Reni diventera' Citta' della scienza, pronta nel 2017

domenica 12 gennaio 2014
Roma: Marino, ex Caserma Guido Reni diventera' Citta' della scienza, pronta nel 2017

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Roma, 10 gen. (Adnkronos) - Primo intervento di rigenerazione urbana promosso dalla giunta Marino: nasce nella Capitale la città della scienza. La sede sara' l'ex caserma Guido Reni, situata nel Municipio II di Roma al quartiere Flaminio. Lo ha deciso Roma Capitale con l'obiettivo di cambiare il volto di un intero quartiere, offrire nuovi servizi ai cittadini e mettere a disposizione della citta' una struttura che contribuira' alla sua crescita economica, sociale e culturale. Il progetto e' stato presentato questa mattina in Campidoglio dal sindaco di Roma Ignazio Marino e dall'assessore alla Rigenerazione urbana Giovanni Caudo, alla presenza del presidente del II Municipio Giuseppe Gerace. "Rigenerare come accade a Londra, Parigi o New York, un'area abbandonata per riaqualificare una città come Roma. Con l'assessore Caudo abbiamo portato avanti un lavoro di cui oggi c'è un primo risultato concreto: abbiamo cambiato la destinazione di un'area che di fatto era abbandonata", ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino durante la conferenza stampa in Campidoglio. "Per la popolazione ci sarà uno spazio residenziale, una piazza, delle attività commerciali - ha proseguito - raggrupperemo le intelligenze per realizzarlo. Conto - ha concluso - di tagliare il nastro nel 2017". La citta' della scienza si inserisce nel contesto urbano che comprende l'Auditorium Parco della Musica, il Maxxi, lo stadio Flaminio, il palazzetto dello Sport e il quartiere Olimpico. "La trasformazione - ha spiegato durante la conferenza l'assessore Caudo - riguardera' un'area di circa 51mila metri quadri, sui quali si prevede di edificare 72mila metri quadri di nuovi edifici. La citta' della scienza occupera' 27mila metri quadri, mentre la restante parte sara' destinata alla realizzazione di 70 alloggi sociali (6000 metri quadri) , 200 residenze private ( 29mila metri quadri), spazi commerciali (5 mila metri quadri), strutture ricettive (5 mila metri quadri) e attrezzature pubbliche per il quartiere. "Il costo complessivo dell'investimento - ha detto Caudo - è intorno ai 350.000 euro". (segue)