(Adnkronos) - "Sempre in quegli anni programmai ed autorizzai i termocombustori di Colleferro e di S.Vittore (gli unici attualmente in esercizio nel Lazio) e autorizzai l'impianto di trattamento dei rifiuti della Rida Ambiente ad Aprilia - continua Hermanin - Nessuno di questi impianti aveva o ha a che fare con il gruppo Cerroni. Se quindi qualcuno si è mosso per limitare una situazione monopolistica nel campo dei rifiuti a Roma e nel Lazio sono stato solo e soltanto io. L'esatto contrario di quanto, a leggere i giornali (non ho naturalmente ricevuto alcun avviso di garanzia), ipotizzato dagli inquirenti". "Non ho mai partecipato ad alcun sodalizio, men che meno criminale, in materia - spiega Hermanin - e per essere ancora più chiari nessuno mi hai mai pagato vacanze, case al mare, giri in yacht o quant'altro, per il semplice motivo che ho sempre avuto una visione delle istituzioni (e di come ci si debba comportare quando se ne ha la responsabilità) informata al dovere costituzionale di adempiere le funzioni pubbliche 'con disciplina ed onore'. Questo sa bene chi mi abbia conosciuto in questi anni anche superficialmente". "Nei prossimi giorni cercherò di comprendere meglio su quali basi si fondano affermazioni che minano gravemente la mia dignità umana - conclude - Tali essendo i fatti che mi riguardano, che sono tutti documentati, e presumibilmente già in possesso degli inquirenti, ritengo che la magistratura non potrà che riconoscere quanto prima la mia totale estraneità al disegno criminoso che mi viene contestato".




