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Napoli: dieci anni fa il recupero della Gaiola, eventi in tutto il 2014

domenica 12 gennaio 2014
Napoli: dieci anni fa il recupero della Gaiola, eventi in tutto il 2014

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Napoli, 12 gen. - (Adnkronos) - Gli antichi greci fondatori di Partenope lo battezzarono Pausilypon, "tregua dai dolori". Il promontorio di Posillipo, oltre a essere un luogo dal fascino indiscusso dal quale si può godere della vista dei golfi di Napoli e di Pozzuoli, conserva un patrimonio naturalistico ed archeologico dall'inestimabile valore. Tra il Parco archeologico del Pausilypon e il Parco sommerso di Gaiola sono concentrati la Grotta di Seiano, traforo di 770 metri che congiunge Bagnoli con la Baia di Trentaremi, realizzato nel I secolo d.C.; la Villa imperiale di Pollione, il teatro e l'Odeion; il Palazzo degli Spiriti; l'area marina protetta di Gaiola, tra la costa e l'isoletto omonimo sul quale insiste la villa appartenuta, tra gli altri, a Jean Paul Getty. Un tesoro abbandonato in uno stato di degrado e abbandono negli ultimi decenni del Novecento e che, dal 2004, è stato oggetto di un progetto di riqualificazione e valorizzazione portato avanti dal Centro studi interdisciplinari Gaiola onlus d'intesa con la Soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei. La riqualificazione è passata attraverso recupero e bonifica delle aree degradate, attività di ricerca, laboratori didattici con le scuole, attività di formazione con le Università, percorsi di visite giudate via terra e via mare, rassegne ed eventi culturali. Nel 2010 è stato aperto al pubblico il Cerd (Centro per la ricerca e la divulgazione scientifica del Parco), operativo tutto l'anno per lo studio, la tutela e la diffusione del patrimonio naturalistico ed archeologico del mare di Napoli, ricavato all'interno di un edificio che da più di trent'anni versava in uno stato di totale abbandono sulla scogliera antistante le isole della Gaiola. (segue)