Libero logo

Palermo: odg Consiglio comunale sanatoria abusi edilizi, atti ad ufficio legale

domenica 2 febbraio 2014
Palermo: odg Consiglio comunale sanatoria abusi edilizi, atti ad ufficio legale

2' di lettura

Palermo, 1 feb. - (Adnkronos) - Approda all'ufficio legale del Comune di Palermo la vicenda denunciata dal Movimento Cinque Stelle sulla possibile "sanatoria selvaggia" che rischia di realizzarsi in Sicilia a causa di un parere del Consiglio di giustizia amministrativa. Dopo un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale del capoluogo siciliano, che, a seguito della recente decisione del Cga, invita l'amministrazione comunale a valutare la possibilità di ammettere a sanatoria eventuali abusi edilizi ricadenti nelle aree sottoposte a vincolo di relativa inedificabilità, il sindaco Leoluca Orlando ha trasmesso gli atti all'ufficio legale. "Prima di ogni determinazione di competenza - spiega il primo cittadino -, ho doverosamente inviato gli atti all'ufficio legale del Comune al fine di valutare la compatibilità legale di quanto proposto con riferimento alla vigente normativa regionale e nazionale, in materia amministrativa e penale". Inoltre nella sua qualità di presidente dell'Anci Sicilia, Orlando ha sollecitato il governo regionale, "anche previa acquisizione del parere dell'ufficio legale e legislativo della Regione", per fornire "un indirizzo univoco con riferimento alla vigenti normative nazionali e regionale in materia". L'Anci Sicilia ritiene che "non si debba continuare a sottoporre le amministrazioni comunali a dubbi interpretativi, a contenziosi ed a eventuali responsabilità conclude Orlando. Il parere del Cga che potrebbe cambiare il volto alla Sicilia è il risultato del ricorso di un privato al presidente della Regione, che ribalta la normativa vigente sintetizzata in una sentenza della Corte di Cassazione del 2009, che escludeva da sanatoria tutti quegli immobili costruiti ex novo, non solo nelle aree in cui insiste un vincolo di inedificabilità assoluta, ma anche in quelle aree in cui grava un vincolo di inedificabilità relativa. La pronuncia dei giudici cassazionisti ha inoltre precisato che per queste ultime gli unici interventi sanabili "sono quelli di edilizia di minore rilevanza, quali il restauro, il risanamento conservativo e la manutenzione straordinaria".