Roma, 26 mar. - (Adnkronos) - Il Consiglio di amministrazione di Eur Spa, riunitosi ieri sotto la presidenza di Pierluigi Borghini, preso atto del progetto presentato dalla società controllata Eur Tel Srl, relativamente al sistema di videosorveglianza Tsp (Territorial Security Project), alla luce dell'informativa dell'ad Gianluca Lo Presti, ha deliberato un ampliamento del sistema, per la copertura di tutte le aree sensibili, interessate da atti di microcriminalità e prostituzione, con l'obiettivo anche di tutelare il patrimonio di Eur Spa. Tale sistema (già presente all'Eur dal 2005) sarà sviluppato nelle aree dove ci sono gli edifici di proprietà della Società e in zone limitrofe. L'implementazione di questo servizio di videosorveglianza, a cura dalla società Eur Tel Srl, sarà realizzato con telecamere ad alta definizione, di ultima generazione, collegate in fibra ottica con il proprio data center. Nel server che riceverà le informazioni sarà installato un software "nervale" in grado di riconoscere azioni di violenza, presenza di autoveicoli sospetti, comportamenti potenzialmente pericolosi, collegato unicamente con la locale caserma dell'Arma dei carabinieri, che potrà così intervenire tempestivamente per prevenire o reprimere atti criminosi, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy. Le modalità di attuazione del progetto prevedono tre fasi: nella prima verranno attualizzate e modernizzate le colonnine Sos e le 16 telecamere già esistenti, che saranno sostituite con 29 telecamere di nuova generazione; la seconda e terza fase riguarderà l'installazione di 162 telecamere nelle sopraddette aree dell'Eur, al momento non coperte dal sistema di videosorveglianza.




