Libero logo
1 di 6

Marchionne licenzia gli operai Fiat che lo avevano "impiccato"

di Nicoletta Orlandi Postidomenica 29 giugno 2014
1' di lettura

La protesta dei lavoratori cassaintegrati Fiat al polo logistico dell'azienda nell'interporto di Nola finisce con il licenziamento di cinque persone. Qualche giorno fa gli operai hanno mostrato un manichino con le sembianze di Sergio Marchionne, impiccato ad un palo di legno, davanti all'ingresso dell'azienda al grido di "Marchionne si è suicidato". Oggi, come si legge sul Mattino, sono arrivate le lettere di cessazione immediata del rapporto di lavoro sono giunte a casa di cinque lavoratori Cobas del Comitato di lotta cassintegrati Fiat di Nola, Pomigliano e Napoli che avevano partecipato all'azione dimostrativa.