La possibilità per l'avvocato di essere socio della compagine che amministra i beni di famiglia, offerta dalla riforma forense, non vale per il passato. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, con la sentenza 17114/2015.

La possibilità per l'avvocato di essere socio della compagine che amministra i beni di famiglia, offerta dalla riforma forense, non vale per il passato. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, con la sentenza 17114/2015.



