Milano, 4 mar. (Adnkronos) - Credito Valtellinese chiude il 2013 con un risultato netto di periodo pari a 11,7 mln tornando in utile dopo la perdita di 322 mln registrata a fine 2012. Migliora il risultato netto della gestione operativa, in crescita del 16,7% su base annua a 324 mln. I proventi operativi sono in aumento a 828 mln di euro (+2,2%), mentre diminuiscono gli oneri operativi a 504 mln (-5,6%). Il core tier 1 si attesta all'8,6%. Al 31 dicembre 2013 i crediti verso la clientela si attestano a 20,2 miliardi di euro e registrano una contrazione dell'8,2% rispetto ai 22 miliardi a fine dicembre 2012. "La flessione - spiega il Creval - è coerente con la dinamica evidenziata a livello di sistema e risente sia della persistente debolezza della domanda, soprattutto per investimenti da parte delle imprese, sia dei fattori restrittivi dal lato dell'offerta per via del crescente peggioramento del rischio di credito". Per quanto riguarda i crediti deteriorati, alla chiusura del periodo, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a 2,7 miliardi euro rispetto a 2,1 miliardi a fine esercizio 2012. Nel dettaglio, i crediti in sofferenza, al netto delle rettifiche di valore, si attestano a 809 milioni di euro a fronte di 615 milioni a fine dicembre 2012, con un'incidenza sul portafoglio crediti del 4% e un livello di copertura prossimo al 58%. L'assemblea dei soci è convocata per l'11 aprile in prima convocazione e, occorrendo, il giorno successivo in seconda convocazione.




