“Un bar di paese”, testo teatrale scritto dai detenuti della Casa circondariale di Siena, ha vinto la seconda edizione del Premio Maurizio Costanzo nelle carceri.Lo spettacolo, che è stato presentato in prima assoluta mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 20 al Teatro Parioli Costanzo di Roma, nasce da un laboratorio di scrittura scenica condotto da Annalisa Bianco (Egumteatro) e da un laboratorio teatrale guidato da Rita Ceccarelli.
Sul palco saliranno otto detenuti-attori, il cappellano del carcere don Carmelo Lo Cicero e il gruppo musicale “CellaMusica”, nato nello stesso istituto nel 2022.La pièce è ambientata in un bar gestito da un ex detenuto vicino a un carcere. Tra clienti abituali e personaggi improvvisi, si alternano storie ordinarie ed straordinarie, momenti di comicità e confessioni cariche di fragilità e sofferenza.
Il testo è stato interamente ideato e scritto dai detenuti tra novembre e gennaio, sotto la supervisione di Annalisa Bianco.Il Premio, promosso dall’Associazione Maurizio Costanzo, ha l’obiettivo di valorizzare l’arte teatrale come strumento di espressione, crescita personale e reinserimento sociale per i detenuti. Il riconoscimento include un premio in denaro devoluto dall’associazione Reload.L’iniziativa è stata seguita dall’associazione laLut e dagli operatori penitenziari. Come sottolineato da Camilla Costanzo, figlia del giornalista, si tratta di «un progetto che non parla solo di spettacolo, ma è anche un racconto di dignità, voglia di riscatto e forza di ricominciare».




