(Adnkronos) - Il livello regionale, come è stato illustrato in commissione, comprende gli "abachi delle quattro invarianti", ossia la "lettura organica del territorio toscano e dei suoi paesaggi". La prima è pertinente alla base fisica del paesaggio, alla sua ossatura; la seconda è riferita ai caratteri ecosistemici del paesaggio; la terza definisce il carattere policentrico e reticolare dei sistemi insediativi, infrastrutturali e urbani; la quarta traccia i caratteri identitari dei paesaggi rurali. Approfondito anche il capitolo sui caratteri rurali storici e iconografici della Toscana degli ultimi sette secoli e i criteri per l'individuazione e il riconoscimento di paesaggio rurale tra cui la "significatività storica", "l'autenticità e integrità" dei paesaggi, la "stabilità o evoluzione molto lenta nel tempo", "l'impiego di pratiche e tecniche legate alla tradizione". La prossima seduta di commissione sarà dedicata all'analisi degli elaborati di livello dei 20 ambiti in cui è stato suddiviso il territorio (Lunigiana, Versilia e Costa Apuana, Garfagnana e Val di Lima, Lucchesia, Val di Nievole e Val d'Arno inferiore, Firenze-Prato-Pistoia, Mugello, Piana Livorno-Pisa-Pontedera, Val d'Elsa, Chianti, Val d'Arno superiore, Casentino e Val Tiberina, Val di Cecina, Colline di Siena, Piana di Arezzo e Val di Chiana, Colline Metallifere, Val d'Orcia e Val d'Asso, Maremma grossetana, Amiata, Bassa Maremma e ripiani tufacei).




