Taranto, 3 feb. - (Adnkronos) - Ha accoltellato il figlio per strada, lasciandolo in fin di vita per terra, ed e' fuggito. I carabinieri di Taranto hanno fatto luce sul misterioso ferimento avvenuto sabato sera in via Minniti nel centro della citta' e hanno arrestato Natale Diofebo, 64 anni, pregiudicato. I militari, dopo aver trovato il corpo esanime sotto la pioggia e aver constatato le profonde ferite all'addome e al torace, non riuscivano a darsi spiegazioni. Non si era trattato di una rapina: la vittima, sposata e padre di un figlio di un anno, senza precedenti, aveva in tasca il portafogli, il telefonino, le chiavi dell'auto. Anche i parenti, giunti in ospedale, la moglie, le sorelle, lo stesso padre, erano increduli. Il giovane, residente al quartiere Paolo VI, almeno all'inizio non ha potuto dare alcun contributo alle indagini anche perche' e' rimasto in prognosi riservata dopo essere stato operato. Le ferite hanno interessato organi interni e ha avuto anche un'emorragia al polmone. Uno dei due fendenti ha sfiorato il cuore. I carabinieri si sono trovati di fronte ad alcune difficolta: la strada deserta e i negozi chiusi, per cui nessun testimone ha potuto supportare le indagini. All'inizio non e' stata trovata neanche una telecamera utile. Quando il giovane, con il passare delle ore, ha accennato a svegliarsi ha detto agli investigatori di ricordare solo di aver bevuto un paio di birre in un circolo e poi di avere avvertito un forte dolore all'addome e al petto.




