Roma, 3 feb. (Adnkronos) - Con le interviste rilasciate all'indomani della sentenza del processo d'Appello bis sulla morte di Meredith Kercher, "oltre a mettere in pratica un comportamento probabilmente rilevante sul piano disciplinare, il dottor Nencini potrebbe aver rivelato una grave carenza d'imparzialità nell'esercizio delle proprie funzioni". E' quanto scrivono i consiglieri laici di centrodestra del Consiglio superiore della magistratura nella lettera con cui chiedono al comitato di presidenza l'apertura di una pratica a carico di Alessandro Nencini, presidente della Corte d'assise d'appello di Firenze. Un comportamento che i consiglieri giudicano "rilevante" anche sul piano dell'applicazione della legge "che prevede il trasferimento d'ufficio del magistrato quando costui, per qualsiasi causa indipendente da sua colpa, non può, nella sede occupata, svolgere le proprie funzioni con piena indipendenza e imparzialità". (segue)




