Palermo, 7 feb.- (Adnkronos) - In oltre 200 interventi contro il traffico di sigarette di contrabbando, la Guardia di Finanza di Palermo nel 2013 ha sequestrato oltre 1 tonnellata e mezza di tabacchi lavorati esteri e 18 automezzi utilizzati per il trasporto e loccultamento della merce, con la denuncia di 235 persone. Si conferma il trend crescente che, dal 2011, caratterizza i casi di contrabbando di tabacchi lavorati esteri scoperti dalla Guardia di Finanza presso il porto di Palermo e che originano dalle rotte marittime provenienti dal Nord Africa, aumentati, rispetto ai dati registrati nel biennio precedente, del 1.000%. Infatti, a fronte di 185 kg di sigarette sequestrati presso la scalo portuale nel 2011, si è passati agli 820 del 2012 e ai 1.240 del 2013, con il sequestro di autoveicoli pari, nei tre anni considerati, a 1, 12 e 18 e la denuncia, rispettivamente, di 30, 111 e 196 soggetti; questo andamento si conferma anche allinizio del 2014, dal momento che solo a gennaio sono stati sequestrati, in arrivo al porto, 203 kg di t.l.e., con la denuncia di 25 persone. Il più delle volte le sigarette viaggiano nascoste dentro carichi di copertura costituiti da materiale scadente o di scarsa qualità (di solito vecchia mobilia), o stipate allinterno delle autovetture, con modificazioni strutturali delle stesse, come nel caso dei doppifondi realizzati soprattutto allinterno dei cruscotti, dei serbatoi e dei sedili posteriori, a volte occultati in confezioni di succhi di frutta; non sono mancati casi in cui le sigarette sono state trovate anche allinterno delle ruote, comprese quelle di scorta.




