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Roma, violente proteste durante il corteo pe la casa. 2000 agenti in campo

di silvia belfantisabato 12 aprile 2014
2' di lettura

Scontri tra manifestanti e polizia a Roma. La Capitale è blindata per il corteo dei movimenti per la casa. Tensione ai massimi livelli. Allerta delle forze dell'ordine. In 20mila, così si contano, sono arrivati nella Capitale per manifestare da tutta Italia. Un “assedio ai palazzi del potere”. I Movimenti per la casa, e non solo, si sono radunati a Porta Pia sotto il monumento dedicato ai bersaglieri, sono arrivati anche immigrati, collettivi studenteschi, precari, disoccupati, Neetbloc, attivisti “No Tav” e “No Muos”. Il governo e l'Unione europea i bersagli della lotta. La protesta - Stati esposti diversi striscioni: “Roma non si vende casa e reddito per tutti”; “Rompere la gabbia dell'Unione europea. contro guerra sfruttamento, privatizzazioni, repressione”. Tutta la zona del corteo è presidiata dalle forze dell'ordine, che dalla mattinata di ieri e per tutta la notte hanno proseguito i servizi di pattugliamento e perlustrazione, con i reparti specializzati degli artificieri, dei cinofili e della scientifica, per le bonifiche lungo tutto il tratto interessato dalla manifestazione. Contro Renzi - La marcia “contro il Governo Renzi, l'austerity, il jobs act e il Piano casa” si snoda per piazza Fiume, via Piave, via XX Settembre, largo Santa Susanna, via Barberini e via Veneto. E proprio via Veneto è considerata una zona calda della protesta dove sono scoppiati i primi socntri. Da lì il corteo prosegue per via del Tritone, via del Traforo, via Milano, via Nazionale, piazza della Repubblica, via Einaudi, viale de Nicola, via Solferino, piazza Indipendenza, via San Martino della Battaglia, viale Castro Pretorio e via del Policlinico per fare poi nuovamente ritorno a Porta Pia. Una mappa del percorso con gli “obiettivi sensibili” è stata distribuita ai manifestanti. Si vedono ben in evidenza le sedi del ministero dell'Economia e di quello del Lavoro.