Ancona, 14 gen. (Adnkronos) - Nell'ambito di un normale controllo passeggeri, la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Ancona, hanno fermato nel porto dorico un geometra di origine abruzzese che, di ritorno dalla Croazia, cercava di introdurre all'interno del confine nazionale circa 25.000 euro tra contanti e assegni, senza dichiararli secondo le disposizioni legislative vigenti in materia valutaria. Il professionista non e' stato in grado di fornire risposte convincenti alle richieste di rito concernenti l'eventuale possesso di beni e/o valori che, se superiori alla somma di 10.000 euro, devono essere dichiarati agli Uffici Doganali. I finanzieri hanno approfondito il controllo che ha consentito di rinvenire la somma di circa 25.000 euro, custodita nei bagagli al seguito. Il soggetto controllato, di fronte alla prospettiva di un possibile sequestro di meta' della somma illecitamente trasportata, ha quindi deciso di fare ricorso all'istituto dell'oblazione immediata, mediante il pagamento dell'importo di 2.235 euro, corrispondente al 15% della somma eccedente la soglia oltre la quale scattano gli obblighi dichiarativi.




