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Bergamo: Severino, domiciliari a presunto responsabile stupro scelta tecnica

domenica 20 gennaio 2013
Bergamo: Severino, domiciliari a presunto responsabile stupro scelta tecnica

2' di lettura

Roma, 14 gen. (Adnkronos) - "Bisogna ricordare che il nostro codice prevede da sempre che si possa attendere la sentenza in carcere oppure agli arresti domiciliari: e' una scelta tecnica del giudice, che certamente avra' valutato i precedenti dell'uomo ritenendo che i suoi trascorsi non comportassero pericolo di fuga o di reiterazione del reato e che, percio', la detenzione ai domiciliari potesse essere sufficiente". Lo ha detto a 'Prima di tutto', su Rai radio 1, il ministro della giustizia, Paola Severino, commentando lo stupro, avvenuto a Bergamo ai danni una 24enne incinta e la seguente protesta violenta di alcuni cittadini sotto la casa del presunto colpevole, al quale il giudice ha concesso i domiciliari . "Comprendo le tensioni perche' il caso e' terribile, orrendo, aggravato ancor di piu' dallo stato di gravidanza della giovane vittima - ha sottolineato il ministro - E' veramente atroce pensare che una ragazza non possa prendere la macchina al parcheggio senza rischiare di essere violentata". Severino ha poi specificato che gli arresti domiciliari in questo caso sono una misura cautelare in attesa del giudizio e che non hanno nulla a che vedere con i progetti di pene alternative, peraltro non andati in porto in Parlamento. E proprio riguardo a questo progetto, il ministro ha sottolineato che e' importante "spiegare il contenuto complessivo dei provvedimenti, e far capire che non mettono a rischio la sicurezza pubblica, che consentono comunque di mantenere sotto osservazione le persone imputate e che in certi casi comportano la partecipazione della vittima del reato", come la messa alla prova, per cui il ddl prevede il consenso della vittima.