Roma, 15 gen. - (Adnkronos) - Con il deposito degli atti si e' conclusa a Roma l'inchiesta che coinvolge con l'accusa di peculato l'ex tesoriere della Lega nord al Senato Piergiorgio Stiffoni. A firmare la conclusione delle indagini sono stati il procuratore aggiunto Francesco Caporale e il pm Roberto Felici, che contestano all'ex tesoriere del Carroccio d'aver fatto uso per scopi propri di fondi destinati alla Lega nord come rimborsi elettorali che confluivano sul conto corrente del quale l'ex tesoriere aveva la firma. L'indagine era cominciata a Milano ma poi una parte di questa per competenza era stata trasferita nel maggio 2012 nella capitale. L'inchiesta chiama in causa anche l'ex segretaria di Stiffoni Maria Manuela Privitera. Interrogata a Roma la donna nel novembre scorso ha dichiarato che delle spese extra avrebbero beneficiato anche altri senatori del Carroccio. Su questo punto per il momento e' stato aperto solo un fascicolo senza indicazione di nomi o di reati. E' comunque previsto che per chiarire la vicenda nei prossimi giorni possano essere ascoltati come persone informate sui fatti il capogruppo al Senato del Carroccio Federico Bricolo e l'ex ministro Roberto Calderoli.




