(Adnkronos) - Uno spettacolo esilarante, che indaga gli enigmi dell'amore con tagliente e disarmante acutezza. "Le parole di Preston e quelle di Dhalia sono le parole che un uomo e una donna non possono fare a meno di usare nella vita, vuoi come arma, vuoi come strumento di seduzione - ha dichiarato Mauro Parrinello - Sono vita comune, esasperata, esagerata, parole scritte che portano in se' tutta la solitudine e l'ineluttabilita' di una relazione". "Il mio lavoro e' stato cercare di capire le ragioni di questi personaggi, scavando sotto l'apparenza per non cedere alla tentazione di farli diventare facili stereotipi - ha aggiunto - e nello stesso tempo scoprire cosi' quanto potessero esser vicini agli attori nelle paure e nei difetti, che abbondano a discapito dei pregi. Rimanendo fedele a quel vecchio adagio secondo cui, se dirigere significa tracciare una rotta, allo stesso tempo lascia liberi gli attori di seguirla".




