Roma, 20 gen. - (Adnkronos) - Dopo 43 anni il pedale in Mi bemolle che apre 'L'Oro del Reno' di Richard Wagner tornera' a risuonare dentro il Massimo di Palermo inaugurando la stagione 2013. Martedi' sera alle 20,30, infatti, il sipario del Teatro palermitano si aprira' sul prologo del 'Ring des Nibelungen', la saga wagneriana che era stata allestita sul palcoscenico del capoluogo siciliano nel lontano 1970, e che torna nell'anno del bicentenario del compositore tedesco, affidata alla regia di Graham Vick e alla bacchetta del giovane direttore finlandese Pietari Inkinen, che si confronta per la prima volta con la mastodontica partitura. Dopo 'L'Oro del Reno', il 21 febbraio andra' in scena 'La Valchiria', il 19 ottobre 'Siegfried' e il 23 novembre 'Il crepuscolo degli dei'. Ben 43 anni di assenza, ma anche un primato: quello di essere il Massimo l'unico Teatro italiano ad avere messo in cantiere un nuovo allestimento del 'Ring' nell'anno del bicentenario wagneriano. E ad averlo realizzato. Vick infatti, archiviato 'L'Oro del Reno' ormai pronto per la prima di martedi', dopo l'anteprima per i giovani andata in scena venerdi' scorso, sta gia' lavorando alle prove della 'Valchiria'. Il regista inglese ha gia' allestito due volte la 'Tetralogia', nel '90 con la sua Birmingham Opera Company, e tra il 2006 e il 2009 a Lisbona. Ma quello che va in scena al Massimo e' un allestimento completamente nuovo, "pensato per Palermo", spiega Vick in un'intervista pubblicata sul programma di sala. (segue)




