Roma, 16 set. (Adnkronos Salute) - Una 'task force' sanitaria pronta ad intervenire immediatamente in caso di necessita' durante le operazioni di rotazioni della nave Costa Concordia al Giglio. E' il team messo in campo dall'Asl 9 di Grosseto per gestire ogni tipo di eventualita'. Sono 24 gli operatori impegnati sull'isola con due ambulanze gia' pronte sul molo: 10 tra medici e infermieri della Asl e 14 volontari tra di cui 9 della Protezione Civile. Inoltre sono stati allertati due elicotteri del 118 della Regione Toscana e gli ospedali di Grosseto e Orbetello, i presidi organizzati per accogliere, eventualmente, i feriti. "Abbiamo raddoppiato il personale, medici e infermieri, e i mezzi presenti al Giglio - afferma all'Adnkronos Salute l'Asl 9 di Grosseto - oltre al medico di turno e alla postazione del 118, ci sono altri due medici e infermieri. Personale che coordina anche un gruppo di volontari che hanno dato la loro disponibilita'. Sono anche state preallerate le postazioni secondarie del Monte Argentario e Porto S.Stefano". "Sull'isola - sottolinea l'Asl - abbiamo un presidio medico avanzato e una tenda di decontaminazione con personale specializzato pronta ad operare nel caso ci fossero casi di intossicazioni dovuti alle sostanze tossiche presenti nello scafo". Il piano di sicurezza sanitario e' stato organizzato dalla Asl di Grosseto in collaborazione con la sala operativa che sta coordinando le operazioni di rotazione ed e' progettato per rispondere ad ogni possibile incidente. "Garantendo - concludono dall'Asl - nel tempo piu' breve possibile ogni tipo di intervento sanitario a chi sta lavorando sul posto. Con le ambulanze sull'isola e con lo spostamento in elicottero a Grosseto nei casi piu' gravi".




