(Adnkronos) - Il gruppo fiorentino ha misurato i movimenti delle molecole dell'acqua fino a temperature di ventottotto gradi sotto zero, portandola in una fase metastabile - detta "supercooled" - senza che avvenga il congelamento. "L'esperimento - spiega Renato Torre - e' avvenuto tramite una tecnica di spettroscopia ultraveloce basata su sorgenti laser a femtosecondi (10-15 secondi). La misura delle vibrazioni intermolecolari ha rilevato la presenza di due principali organizzazioni molecolari: una caratterizzata da un elevato ordine tetraedrico dei legami ad idrogeno, molto simile a quelle presente nel ghiaccio, mentre l'altra presenta forti distorsioni del reticolo locale e dunque strutture meno ordinate e piu' compatte". "Questi due tipi di organizzazione locale delle molecole d'acqua possono essere interpretati come evidenze dell'esistenza di acqua di bassa e alta densita' - continua Torre - Il valore della ricerca fiorentina risiede nel fatto che lo studio dell'acqua e' molto complesso. Il liquido e' formato da molecole relativamente semplici, ma interconnesse da legami forti ad idrogeno. Queste peculiarita' - conclude Torre - sono alla base di alcuni comportamenti specifici dell'acqua e spiegano la difficolta' ad approdare a un modello fisico definitivo".




