(Adnkronos Salute) - "Non possiamo chiedere alle famiglie che, per problemi di salute, si recano obbligatoriamente tutti i giorni in ospedale un esborso tale - ha aggiunto il segretario dell'Ufficio di presidenza Daniela Maroni (Lista Maroni Presidente) - oltretutto in un momento di difficolta' economica come questo. Discorso simile va esteso anche per i posti auto riservati ai dipendenti dell'ospedale, obbligati a contribuire per il parcheggio con una quota del loro stipendio: pertanto riteniamo opportuno chiedere l'esenzione dal pagamento". Nel documento approvato oggi il parlamento lombardo chiede inoltre di stralciare dall'accordo di programma l'impegno a realizzare il collegamento stradale di servizio all'ospedale tra via Peneporto e via Ravona, che presenta un costo di realizzazione superiore ai 4 milioni di euro a carico della Provincia di Como e che "non risulta piu' essere utile e necessario", si legge in una nota diffusa dal Consiglio regionale. In sede di discussione della mozione sono intervenuti anche i consiglieri regionali comaschi firmatari del documento Francesco Dotti (Fratelli d'Italia), Luca Gaffuri (Pd), Dario Bianchi (Lega Nord) e Stefano Buffagni (M5S), sottolineando in modo unanime la necessita' di destinare i proventi del parcheggio non piu' al solo Comune di San Fermo e di cancellare la realizzazione di una strada non piu' utile e necessaria. "Piuttosto - ha proposto Dotti - sarebbe auspicabile realizzare un'uscita 'dedicata' lungo l'autostrada A9 relazionandosi con Societa' Autostrade, cosi' da favorire un collegamento diretto tra l'autostrada e l'ospedale". "Gli accordi di programma - ha concluso Luca Gaffuri (Pd) - non possono avere durata illimitata, ma devono essere verificati e aggiornati sulla base dei dati di utilizzo e dei riscontri effettivi in loco".




