Firenze, 18 set. - (Adnkronos) - Biciclette riciclate ma di design realizzate da detenuti ed ex detenuti delle carceri fiorentine. Si tratta dei mezzi prodotti nelle officine della cooperativa Ulisse nell'ambito del progetto "Piedelibero" presentato oggi dal sindaco Matteo Renzi quale iniziativa sociale clou in vista dei Mondiali di ciclismo. Erano presenti il vicesindaco Stefania Saccardi, il provveditore dell'Amministrazione penitenziaria della Toscana Carmelo Cantone, il direttore del carcere di Sollicciano Oreste Cacurri e dell'Istituto penale minorile Meucci Fiorenzo Cerruto, il presidente della Cooperativa Ulisse Giovanni Autorino, Mario Catoni della Catoni Associati e il consigliere speciale per la bicicletta Giampiero Gallo. "Piedelibero e' Milleunabici 2.0 - ha spiegato il vicesindaco Saccardi - ovvero la continuazione di un progetto sociale targato Firenze che amplia i propri orizzonti. E' anche l'occasione per modificare la progettualita' interna al carcere attraverso una operazione di promozione e marketing". Il progetto si e' caratterizzato attraverso il riciclo delle biciclette abbandonate nella depositeria comunale altrimenti destinate alla rottamazione e il reinserimento sociale di detenuti ed ex detenuti attraverso l'attivita' lavorativa connessa. Adesso il salto di qualita'. Da un'idea di Catoni Associati, agenzia di pubblicita' fiorentina attenta alle tematiche sociali, nasce "Piedelibero ri-cicli". Una iniziativa che unisce etica ed estetica e che consiste nella creazione di un marchio per rendere le biciclette prodotte dalle officine del carcere di Sollicciano e dell'Istituto penale minorile Meucci riconoscibili e uniche. (segue)




