(Adnkronos) - L'esponente di Sel replica poi a quanti, dall'Udc al Pdl hanno bocciato l'indirizzo bolognese. "Che si definisca farsa, decisione vergognosa, violazione del diritto naturale, strumentalizzazione dei bambini, e si parli della scomparsa o della cancellazione a Bologna delle madri e dei padri e' grottesco e ridicolo - sostiene la consigliera - ma purtroppo in questi toni riconosco tutta la recrudescenza di pregiudizi scomposti". "Dietro a questa pronta alzata di scudi si annida un pensiero discriminatorio che vede come minaccia l'allargamento dei diritti e come sottrazione o attacco quella che vuole essere una proposta di inclusione e apertura da me caldeggiata e di cui l'assessore Pillati ha ben chiarito i termini" rimarca La Torre, spiegando che "nessuno in questo Paese vuole attentare alle famiglie composte da un uomo, una donna e uno o piu' figli". "Nessuno - conclude - attraverso il riconoscimento dell'esistenza e del diritto di altri modelli di famiglia pensa con astio alle famiglie dette tradizionali".




