Roma, 20 set. - (Adnkronos) - La Polizia di Lucca ha arrestato in flagranza due rapinatori seriali che avevano appena rapinato, entrambi armati di pistola, un supermercato. I due sono stati condotti nella locale Casa Circondariale. Le accuse a loro carico sono di rapina aggravata, porto e detenzione di arma clandestina e del relativo munizionamento, ricettazione. La Sezione antirapina della locale Squadra Mobile aveva in corso un'indagine relativa a una serie di rapine a mano armata, consumate in questa provincia e in quella di Pistoia. Gli episodi, analizzati anche attraverso uno scambio informativo con la Squadra mobile di Pistoia e il Commissariato di Ps di Pescia, avevano consentito di evidenziare alcune analogie del modus operandi, delle fattezze, delle armi, del vestiario, dei mezzi di travisamento e dei motoveicoli utilizzati per la fuga, ricorrenti nelle rapine, tanto da far convergere i sospetti su due fratelli pregiudicati. Nel corso delle perquisizioni effettuate, sono stati trovati una pistola 357 magnum con matricola abrasa, corredata da 24 proiettili dello stesso calibro, una pistola calibro 8 a salve, corredata da 6 proiettili, i capi di vestiario utilizzati nell'ultima rapina e il bottino, di circa 1.400 euro. Dopo l'arresto, sono stati sequestrati la moto utilizzata nella rapina, una "Suzuki-Vstrom" 650 cc, rubata lo scorso mese di giugno a Buggiano (Pistoia), caschi e altri capi di abbigliamento indossati in occasione degli episodi precedenti. La refurtiva e' stata restituita agli aventi diritto. Ulteriori particolari dell'operazione saranno resi noti in una conferenza stampa che si terra' alle 11 in Questura a Lucca.




