Milano, 10 giu. - (Adnkronos) - Individuati i 35 vincitori del bando "5 euro/tonnellata premiata", indetto nell'ambito dell'accordo di programma tra Anci e il Centro di Coordinamento Raee con l'obiettivo di rendere più efficienti i centri di raccolta attivi sul territorio. I vincitori sono stati selezionati tra le oltre 300 domande pervenute per il 40% dall'area del Nord Italia (Est e Ovest), per il 22% dal Centro e per il restante 38% dal Mezzogiorno (Sud e Isole). Quest'anno il numero di progetti premiati è raddoppiato rispetto al 2012 e le domande sono aumentate del 50%. I progetti vincitori (12 al Nord, 11 al Centro e 12 al Sud e Isole) saranno finanziati attraverso un fondo costituito dal 2011 presso il Centro di Coordinamento Raee dai sistemi collettivi e sovvenzionato con un contributo pari a 5 euro per ogni tonnellata di Raee ritirata dai centri di raccolta e premiata in base all'accordo Anci-CdC Raee. Obiettivo del bando è finanziare progetti volti a rendere più efficienti i centri di raccolta e aumentare quantità e qualità dei Raee avviati a trattamento e riciclo. Per quest'anno la dotazione del fondo è stata pari a oltre 650.000 euro, che andranno a finanziare due diverse categorie di partecipanti per ognuna delle quali è previsto un contributo complessivo di circa 330.000 euro. La prima categoria riguarda domande relative agli interventi già effettuati nei 180 giorni prima della pubblicazione del bando, per i quali il contributo sarà pari all'85% del costo totale dell'intervento, fino a un importo massimo di 20.000 euro per sottoscrittore. La seconda categoria riguarda richieste di contributo per interventi non ancora realizzati o completati, da ultimare entro 150 giorni dalla comunicazione della concessione del contributo. Anche in questo caso il contributo copre l'85% del costo dell'intervento ma l'importo massimo finanziabile è pari a 30.000 euro a domanda. Tra gli interventi oggetto del bando ci sono misure di sicurezza e prevenzione dei centri di raccolta, volti a limitare i rischi di furto dei Raee con sistemi di videosorveglianza, allarme e recinzione, interventi di copertura delle aree deposito e delle unità di carico e quelli legati alle attrezzature per la movimentazione dei Raee. "Grazie a questo bando in soli due anni sono stati erogati oltre 1 milione di euro di contributi ai Comuni italiani partecipanti e molte delle risorse sono destinate ai Comuni del Mezzogiorno, in cui la raccolta dei Raee, sia pure con lodevoli eccezioni, stenta a decollare", dichiara Danilo Bonato, presidente del Centro di Coordinamento Raee. In un momento come questo, aggiunge Filippo Bernocchi, delegato Anci alle politiche energetiche e ai rifiuti, "liberare risorse a favore dei Comuni è un elemento di vitale importanza per garantire un adeguamento delle strutture di raccolta dei RAEE. Questo bando riesce a farlo poi con tempi rapidi, dato che già ad agosto i primi Comuni riceveranno i finanziamenti. Importante anche il fatto che non si tratta di misure una tantum ma di un bando che ogni anno verrà pubblicato e consentirà di intervenire in modo capillare sulla rete dei Centri di Raccolta comunali". In Italia sono presenti 3672 centri di raccolta, di cui 2415 al Nord (65% del totale), 544 al Centro (15%) e 713 nell'area Sud e Isole (20%). A gestirli sono oltre 2.000 sottoscrittori, per la maggior parte Comuni oppure aziende municipalizzate e altri enti iscritti al portale del Centro di coordinamento Raee. Ciascuno di loro ha potuto partecipare al bando per una sola struttura.




