Libero logo

Toscana: Allocca, prendersi cura del sostegno vittime di reato (2)

domenica 16 giugno 2013
Toscana: Allocca, prendersi cura del sostegno vittime di reato (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - Il progetto prevede anzitutto la creazione di una rete locale, successivamente la formazione congiunta degli operatori delle istituzioni coinvolte nel processo di trattamento della vittima, quindi la stipula di protocolli d'intesa per la definizione di misure condivise per le attivita' di tutela e supporto e la stesura di procedure concordate per i centri di supporto. La Regione Toscana non ha mai intrapreso azioni complessive di tutela delle vittime, pur dedicando un articolo, il numero 4, alla loro assistenza e aiuto nella legge regionale 38 del 2001 ("Interventi regionali a favore delle politiche locali per la sicurezza della comunita' toscana"). Tuttavia ha realizzato due interventi specifici. Il primo con la legge regionale 55 del 2006 ("Interventi in favore delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata") che prevede benefici in favore di vittime o superstiti (rimborso di alcuni tributi regionali, agevolazioni per l'uso del trasporto pubblico, borse di studio, contributo per l'acquisto della prima casa e contributo per i canoni di locazione). Dal 2008 al 2012 la Regione ha impegnato oltre mezzo milione di euro per rispondere a 244 richieste di contributo. Il secondo con ConTratTo, "Contro la Tratta in Toscana", avviato dal 2011 a sostegno delle vittime di reato e di sfruttamento. Destinatari: vittime di sfruttamento lavorativo, minori e donne sfruttati nella prostituzione di strada e/o al chiuso, persone immigrate, vittime di forme di violenza e grave sfruttamento in ambiti quali l'accattonaggio e le attivita' illegali forzate. Sono previste azioni regionali (formazione, sistema informativo regionale, comunicazione e sensibilizzazione, segreteria tecnica regionale, numero verde regionale) e territoriali (unita' mobili territoriali, sportelli di ascolto, strutture di accoglienza). Nel 2012 registrati piu' di 6mila contatti presso le Unita' Mobili Territoriali, 69 i casi gestiti dal numero verde regionale, 304 le persone accompagnate presso servizi socio-sanitari, 301 i colloqui effettuati presso gli sportelli drop-in, 197 i percorsi di emergenza, prima assistenza e accoglienza attivati e 48 quelli di inclusione lavorativa.