Napoli, 11 giu. - (Adnkronos) - Ercolano in lutto per il suicidio del fioraio Antonio Formicola. Il commerciante ieri mattina brandendo un coltellino ha minacciato alcuni impiegati del Comune di Ercolano dove si era recato per protestare per la mancata concessione di un posto auto davanti al suo negozio situato proprio nei pressi del Municipio. Formicola si era poi dato a fuoco e successivamente lanciato dal balcone dell'ufficio attiguo a quello del sindaco. Formicola e' morto poco dopo il ricovero presso il centro grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli di Napoli. Subito e' divampata la polemica. I commercianti della zona, in particolar modo quelli di via Pugliano, la cosiddetta strada degli 'stracci' subito dopo il gesto del fioraio avevano preso d'assalto il Municipio. Oggi i negozi sono chiusi. A Ercolano si respira un'aria mesta per la tragedia avvenuta 24 ore fa circa. Ieri notte una cinquantina di ercolanesi hanno tenuto una veglia di solidarieta' e di protesta davanti al Municipio. Nel mirino dei negozianti il sindaco di Ercolano Vincenzo Strazzullo accusato di insensibilita' verso i problemi dei cittadini per non avere concesso l'area di sosta chiesta da Formicola. I funerali del fioraio verranno celebrati domani sera a Ercolano.



