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Tv: Bocelli e Domingo, lirica da record su Rai1 con 5 mln

domenica 16 giugno 2013
Tv: Bocelli e Domingo, lirica da record su Rai1 con 5 mln

2' di lettura

Roma, 11 giu. (Adnkronos) - Lirica da record ieri su Rai1, con il recital di Andrea Bocelli e Placido Domingo, presentato da Antonella Clerici, che e' stato visto 4.969.000 telspettatori con il 19,45% risultando il programma di prima serata piu' visto. Una serata davvero ricca quella offerta da "Arena di Verona 2013 - Lo spettacolo sta per iniziare": una cavalcata nelle arie piu' celebri delle opere piu' popolari, eseguite da un cast di voci entusiasmante tutti sullo stesso palco per festeggiare i 100 anni di uno dei teatri all'aperto piu' importanti al mondo. Placido Domingo ha alternato duetti e arie alla direzione d'orchestra, Andrea Bocelli che ha conquistato l'unica standing ovation, diretto proprio da Placido Domingo sul "Nessun Dorma", ha vestito i panni di Manrico (in "Di Quella Pira", Il Trovatore), Alfredo ("Libiam ne' lieti calici", La Traviata), Romeo, Calaf ("Nessun Dorma", Turandot), Cavaradossi ("E lucevan le stelle", Tosca), ottendo l'unica standing ovation della serata sul "Nessun Dorma". Il tenore ha sentito tutto il calore del pubblico, arrivando a commuoversi sul palco. In scena oltre ai due artisti che si sono esibiti anche insieme in emozionanti duetti, aprendo la serata con "Non ti scordar di me", dedicato a Luciano Pavarotti, hanno dato prove eccezionali Fabio Sartori (impeccabile l'esecuzione di "Ridi Pagliaccio" (Pagliacci)), Lana Kos (irresistibile Violetta), Maria Jose' Siri (con "Casta diva" in omaggio a Franca Rame e con "Un bel di' vedremo" dalla Madama Butterfly), il Coro dei Monelli, il coro dell'Arena (una splendida "Va', pensiero" e la Marcia Trionfale dell'Aida), Giorgio Berrugi (altro ottimo Alfredo) e un sestetto di tenori della Fondazione Pavarotti (per 'O sole mio). La chiusura e' stata affidata all'Inno di Mameli con l'intera Arena vestita del tricolore. E' stato ripercorso un'intero arco lirico, soprattutto nazionale, per una volta senza incursioni pop, solo ed esclusivamente bel canto lirico. Il repertorio, nazionale ed europeo, non manca.