Roma, 11 giu. (Adnkronos) - Si e' spento ieri all'ospedale di Colleferro dopo una lunga malattia Gianni Manera, regista, sceneggiatore, attore, opinionista. Aveva 73 anni. Ne danno annuncio la figlia Alma, cantante-attrice, (nata dal matrimonio con Maria Pia Liotta, regista) e il fratello pittore Enrico Manera. Il funerale avra' luogo nella Chiesa degli Aristi di piazza del Popolo a Roma, giovedi' prossimo, 13 giugno, alle 15. Gianni Manera, era nato ad Asmara il 18 febbraio del 1940 ed era conosciuto al grande pubblico grazie al suo film d'esordio come autore e regista nel 1972 "La Lunga Ombra Del Lupo" che gli costo' un sequestro da parte del procuratore della repubblica di Bologna di allora con una accusa pesantissima: "Istigazione alla ricostruzione di banda armata attraverso lo strumento ideologico". Altri suoi titoli celebri sono "Ordine Firmato in bianco", "Cappotto di legno" e "Tragedy in New York". Ha ottenuto vari riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. Nei suoi film ha diretto attori prestigiosi quali: Michel Costantin, Fred Williamson, Don Murray. Gianni Manera e' stato uno dei primi registi del cinema indipendente. Aveva iniziato la sua carriera giovanissimo, prima come attore (e' stato parte integrante della compagnia di prosa della Rai di Torino) e poi come regista. Anton Giulio Maiano lo scelse per una delle prime serie Tv, "Il Tenente Sheridan", e ancora, sempre per la Rai ha interpretato "La vita di Dante" con Giorgio Albertazzi. Ha lavorato con Alberto Lupo, Luisa Rivelli, Maurizio Arena, Michele Palcido e Philipe Leroy.



