Roma, 11 giu. (Adnkronos) - Ancora testimonianze al processo per il tentativo di ricatto subito da Piero Marrazzo quando era governatore della Regione Lazio da parte di alcuni carabinieri per i suoi incontri con il trans Natali' in via Gradoli. Andrea Cocco, ex capo della segreteria di Marrazzo alla Regione Lazio, e Adolfo Luciani, uomo di fiducia del governatore e responsabile del controllo strategico alla Pisana, sono stati ascoltati oggi su alcune circostanze. In particolare con i giudici Cocco ha parlato di due telefonate giunte su una linea riservata della Pisana, nel luglio, precisando che uno degli interlocutori si presentero' come Giorgio il carabiniere, mentre l'altra chiamata fu fatta alcuni giorni piu' tardi da una persona che si presentero' Brenda il transessuale. Entrambi chiesero di Marrazzo, ha detto Cocco, "mi lasciarono i loro numeri di cellulare per essere richiamati. Io informai Marrazzo e anche uno dei capi della sua scorta. Ma il presidente disse di lasciar perdere e tutto si fermo' li'". (segue)



