(Adnkronos) - Proprio per evitare gli allagamenti del sito archeologico, che si erano gia' verificati negli anni scorsi, sul posto era stata collocata una piccola pompa utilizzata per svuotare l'area del tumulo in caso di piogge. Il sistema aveva funzionato abbastanza bene fino a quest'anno quando la potenza dell'apparecchio si e' rivelata insufficiente rispetto all'intensita' ma soprattutto alla frequenza delle piogge di quello che e' stato l'inverno e la primavera piu' piovosi degli ultimi anni. Per questo i tecnici di "Terre, Uomini e Ambiente", la settimana scorsa, si erano presentati sul posto con un'idrovora ad hoc, molto piu' potente di quella montata sul posto. La presenza dei buffi uccelli acquatici, pero', ha obbligato a rinviare l'intervento e anche le aperture straordinarie del Tumulo del Principe Etrusco inizialmente previste tutte le domeniche di giugno. L'iniziativa sara' recuperata non appena le piccole folaghe saranno cresciute e avranno preso il volo. E il sito archeologico sara' reso nuovamente agibile.



