(Adnkronos) - L'istituzione dei nuovi comuni non priva i territori montani dei benefici e degli interventi speciali previsti dall'Unione europea, da leggi statali e regionali. Tutti gli atti amministrativi generali, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici ed i bilanci restano in vigore, fino a quando il commissario o gli organi dei nuovi comuni assumeranno nuovi atti corrispondenti. In via transitoria con riferimento a Castelfranco Piandisco' vengono individuate alcune norme per garantire il buon funzionamento dell'Unione dei comuni del Pratomagno. Su questo punto Giovanni Donzelli (Fratelli dItalia) ha sottolineato la necessita' di procedere ad una maggiore razionalizzazione e di non prevedere norme sull'Unione dei comuni, senz'altro superata dalla fusione. E' stato il presidente della Commissione affari istituzionali, Marco Manneschi (IdV), a precisare che la legge non puo' non garantire la continuita' dei rapporti giuridici in essere, lasciando libero il nuovo comune in un secondo tempo di decidere diversamente. "Non ci sono alternative possibili - ha aggiunto Aldo Morelli (Pd) - All'Unione dei comuni sono affidate alcune funzioni obbligatorie per leggi nazionali e regionali. Solo la nuova amministrazione puo' introdurre modifiche".



