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Terrorismo: marocchino arrestato aveva fatto sopralluoghi virtuali a Brescia

domenica 16 giugno 2013
Terrorismo: marocchino arrestato aveva fatto sopralluoghi virtuali a Brescia

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Roma, 12 giu. (Adnkronos) - Aveva compiuto alcuni 'sopralluoghi virtuali' a Brescia Anas El Abboubi, il marocchino arrestato oggi dalla Polizia. In particolare, dall'esame del pc del giovane fermato con l'accusa di terrorismo sono emersi approfondimenti su una caserma di Brescia e su altri obiettivi istituzionali. Gli inquirenti hanno sequestrato computer, materiale informatico e diversi documenti che sono ora in fase di analisi. Non si sa ancora se alla volonta' espressa di compiere attentati sarebbe seguita a breve una fase 'operativa'. "E' uno degli aspetti che sono attualmente sottoposti ad approfondimento. Si tratta di soggetti estremisti animati da grande velleitarismo, bisogna vedere fino a che punto puo' spingersi il fanatismo", dice all'Adnkronos Claudio Galzerano, direttore della divisione antiterrorismo internazionale della Direzione centrale della Polizia di Prevenzione. El Abboubi, che tra gli pseudonimi sul web usava anche quello di Anas Abdu Shakur, ha 21 anni e vive in Italia dal 1998. "Affermava di essere il corrispondente italiano del network internazionale Sharia4 e sono documentati i contatti che intercorrevano con altri esponenti dell'organizzazione", aggiunge Galzerano. Nel corso dell'operazione della Polizia, sono state effettuate altre quattro perquisizioni. Il giovane arrestato "era il classico esempio di jihadista 'fai da te' che attua un percorso di progressiva radicalizzazione attraverso il web ed utilizza internet per diffondere i suoi proclami ideologici o documenti come ad esempio 'I 44 modi per fare il jihad'. Si mascherava dietro una serie di pseudonimi -continua Galzerano- ma, come sempre avviene in questi casi, presto o tardi gli inquirenti arrivano ad individuare il vero nome dei responsabili".