(Adnkronos) - A partire dal 16 settembre e fino al 15 ottobre 2013 sara', infine, possibile tramite il proprio pc compilare on line la richiesta di contributo, inserendo oltre al pin, il certificato Isee, il codice fiscale e la carta di identita'. Sul sito sara' attivo un tutorial, per aiutare nella corretta compilazione della domanda. Sulle richieste pervenute la Regione Piemonte effettuera' la verifica dei dati. Coloro che non dispongono di un pc potranno rivolgersi a uno dei punti accreditati per ricevere il supporto alla compilazione della domanda. Per dubbi o informazioni, la Regione ha messo a disposizione il numero verde gratuito 800333444 e la mail assegnistudio2013@regione.piemonte.it. (Segue) (Adnkronos) - "Nonostante le difficolta' di bilancio, la Regione sta facendo tutto lo sforzo possibile per mantenere gli standard di un sistema scolastico che ci viene riconosciuto tra i migliori d'Europa - ha spiegato Alberto Cirio, assessore regionale all'Istruzione - nei mesi scorsi abbiamo avviato un Piano straordinario da 50 milioni di euro per mettere in sicurezza le nostre scuole e lo abbiamo fatto con fondi esclusivamente regionali e anche per gli assegni di studio abbiamo garantito 19 milioni di euro sul bilancio 2013. Sappiamo che non sono momenti semplici per le famiglie e proprio per questo la nostra attenzione e' piu' che mai forte. La nuova modalita' di presentazione delle domande punta proprio a velocizzare le procedure, con l'obiettivo entro il 2014 di essere pronti a erogare i contributi gia' per l'anno scolastico in corso". "La messa on line delle richieste e' il prosieguo del percorso concreto di digitalizzazione dei servizi avviato dalla Regione con la realizzazione del sito Piemontefacile.it, fondato sulla condivisione e l'interazione immediata tra la pubblica amministrazione e i cittadini - ha aggiunto l'assessore regionale all'Innovazione, Gian Luca Vignale - attraverso la digitalizzazione delle richieste dei contributi scolastici la Regione dimostra di sapere rispondere alle esigenze quotidiane delle famiglie, permettendo loro di richiedere servizi o contributi a cui hanno diritto, comodamente da casa, senza dover perdere tempo prezioso". "La Regione Piemonte, in vista della nuova programmazione 2014-2020 e nel percorso verso la costruzione della Digital Agenda piemontese, ha riconosciuto nella scuola uno dei settori chiave intorno ai quali sviluppare le azioni sulla diffusione di servizi digitali offerti dalla Pa a cittadini e imprese - ha proseguito - e crede fortemente in questi interventi perche', oltre a modernizzare, sburocratizzare e rendere piu' semplice la macchina amministrativa, questi servono anche ad incentivare una maggior collaborazione e unione delle forze tra amministrazioni locali, razionalizzando le spese e gestendo al meglio il denaro".



