Padova, 13 giu. (Adnkronos) - La Rete degli Studenti Medi del Veneto e l'Unione degli Universitari di Padova, Venezia e Verona, condannano "con forza le aberranti parole espresse dalla consigliera di circoscrizione padovana Dolores Valandro (Ln) su Facebook 'Ma mai nessuno che se la stupri, cosi' tanto per capire cosa cosa puo' provare la vittima di questo efferato reato? Vergogna' rivolte a Ce'cile Kyenge, titolare del dicastero all'integrazione". "Riteniamo le parole della Valandro lesive della dignita' del Ministro Kyenge e di tutte le donne vittime di violenze sessuale. Ne chiediamo le ommediate dimissioni dal ruolo di amministratrice pubblica della citta' di Padova, ruolo che non spetta a razzisti e xenofobi", scrivono in una nota gli studenti. "Ci sentiamo estremamente amaraggiati e indignati dalle folli dichiarazioni della consigliera che riaccendono un vento di odio e xenofobia all'indomani dell'incontro pacificatore che abbiamo avuto lunedi' scorso con la stessa ministra Kyenge - dichiara Enrico Mazzo, rappresentante del Liceo Cornaro e coordinatore della Rete degli Studenti Medi padovana - Gli studenti hanno spinto per un incontro volto al dialogo e alla promozione della cultura del rispetto del diverso, per ammorbidire il clima teso delle ultime settimane dopo la comparsa di una scritta razzista rivolta al ministro sui muri del nostro Liceo". "La consigliera ha colpevolmente dimostrato una politica istigatrice d'odio e xenofobia che vogliamo cancellare dalle nostre scuole e dalla nostra citta'. Ne chiediamo le dimissioni e l'intervento della magistratura, auspicando forti prese di posizione da tutto il mondo della politica", conclude la Rete degli Studenti Medi Veneto.



