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Fumo: metalli pesanti nelle e-cig, Guariniello apre nuova inchiesta

domenica 16 giugno 2013
Fumo: metalli pesanti nelle e-cig, Guariniello apre nuova inchiesta

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Roma, 13 giu. (Adnkronos Salute) - Piombo, cadmio, cromo e arsenico. Sono solo alcuni dei metalli pesanti, tossici o peggio cancerogeni, presenti nei sei liquidi per sigarette elettroniche che il settimanale 'il Salvagente' ha fatto analizzare dal dipartimento di Farmacia dell'Universita' Federico II di Napoli e che denuncia in un dossier sul settimanale da oggi in edicola. Un'inchiesta che ha gia' prodotto i primi effetti: Raffaele Guariniello, il procuratore di Torino che da tempo indaga sulle sigarette elettroniche e sui relativi liquidi di ricarica, a seguito delle analisi, ha aperto un nuovo fascicolo di indagine. "I valori - spiega Guariniello a 'il Salvagente' - sembrerebbero molto elevati, in special modo per il campione Louisville, nel quale la concentrazione di arsenico sarebbe piu' elevata di quella ammessa per l'acqua potabile. Valuteremo attentamente". "Al di la' delle concentrazioni rilevate - si legge sul sito ilsalvagente.it - la cosa preoccupante e' che in assenza di una normativa di riferimento, che stabilisca le sostanze ammesse e i relativi limiti, nelle ricariche puo' finire di tutto. Il Salvagente ha rinvenuto la presenza di metalli pesanti, ma chi ci rassicura che, cercandole, in questi liquidi si possano trovare altre sostanze e magari in concentrazioni piu' elevate? Una situazione fuori controllo dove, oltre a una regolamentazione di settore, mancano anche i controlli. (segue)