Roma, 13 giu. (Adnkronos) - La Regione Lazio commissaria Laziodisu, l'ente pubblico regionale che ha l'obiettivo di "promuovere il diritto allo studio universitario con la gestione di studentati e mense e l'erogazione di borse di studio". Il commissario e' Carmelo Ursino, docente di Roma Tre. Questo provvedimento, come afferma il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio, si pone due obiettivi: snellire la struttura dell'ente ed effettuare il pagamento delle borse di studio arretrate. "Puntiamo a fare un unico cda con 3 persone che avra' compiti esecutivi chiari - spiega Smeriglio - e "mmaginiamo un organismo terzo di controllo che vigili sul cda" e che rappresenti gli interessi dell'universita' e degli studenti. Prima del commissariamento, la struttura di Laziodisu prevedeva un cda centrale di 11 membri e 5 cda territoriali per ognuna delle universita' pubbliche del Lazio, per un totale di 36 persone. "Oggi ci sono un direttore generale e 5 direttori amministrativi - continua - punteremo ad avere un solo dg". L'altro obiettivo "immediato" e' pagare le borse di studio per "ripristinare fiducia e credibilita' tra gli studenti e l'adisu e quindi la regione". Sono circa 10mila, secondo Smeriglio, gli studenti che attendono il pagamento di borse di studio arretrate. "Daremo immediatamente circa 10 milioni di euro all'ente", afferma, per effettuare i pagamento piu' urgenti. "Ci impegniamo a farlo entro il 10 luglio" dichiara il vicepresidente. (segue)



