(Adnkronos) - Dopo l'identificazione e l'arresto dei rapinatori, gli investigatori si sono soffermati su altre rapine portate a segno ad Empoli e nelle zone limitrofe, avendo in comune con quella della pizzeria 'I Ghiotti' forti similitudini nel modus operandi. Esaminando in dettaglio i singoli episodi, i poliziotti sono riusciti a risalire agli autori della rapina del 29 gennaio scorso ai danni del bar "Il caffe"' e sfociata nel ferimento del proprietario, che, nel tentativo di resistere alla richiesta di consegna dell'incasso, ha riportato lesioni alla testa procurategli con piu' colpi dai malviventi. Secondo la ricostruzione dei fatti compiuta dagli inquirenti, il rapinatore, attualmente irreperibile e ricercato, armato di pistola, ed il marocchino arrestato entrarono nel bar dopo l'orario di chiusura serale ed intimarono al titolare di consegnare l'incasso della giornata, reagendo al tentativo di fuga in strada dell'uomo, inseguendolo ed esplodendo, senza puntare verso di lui, due colpi di arma da fuoco. Dopo averlo raggiunto, i malviventi non esitarono a colpire la il barista alla testa ed al corpo, anche con l'utilizzo del calcio della pistola, riuscendo cosi' ad immobilizzarlo ed a rubargli un orologio, 800 euro in contanti, un blocchetto di assegni, una carta di credito, documenti di identita' ed una borsa, valori ed effetti personali. Il barista riporto' una frattura scomposta della teca cranica giudicata guaribile in 60 giorni. (segue)



