Trapani, 14 giu. - (Adnkronos) - In occasione del 'Turtle Day' la giornata internazionale dedicata alle tartarughe marine del 16 giugno, il Wwf Italia festeggia con la liberazione di una Caretta caretta a San Vito lo Capo in Sicilia, con la collaborazione della Capitaneria di Porto di Trapani. L'appuntamento con il Wwf è alle ore 10 del 16 giugno a San Vito lo Capo, nella piazzetta presso la Villetta Faro. Marco Costantini, responsabile Mare Wwf Italia, racconterà le minacce che il Mediterraneo e in particolare le tartarughe marine subiscono dalla pesca eccessiva, dall'inquinamento e i rischi connessi alle possibili trivellazioni a mare previste nel Canale di Sicilia. Durante la mattinata ci saranno attività di educazione ambientale e alle ore 11.00 è previsto il rilascio in mare di un esemplare di Caretta caretta, grazie a una imbarcazione messa a disposizione dalla Capitaneria di porto di Trapani. Il Turtle Day sarà il primo dei tanti appuntamenti previsti per la Campagna "Sicilia, il Petrolio mi sta stretto" che durerà tutta l'estate, nell'ambito della iniziativa Wwf "Per un Mediterraneo di qualità". Il sito della campagna wwf.it/ilpetroliomistastretto vuole essere uno spazio di attivazione della cittadinanza per discutere, approfondire e fermare la minaccia delle trivellazioni, anzi, delle coltivazioni di petrolio in Italia e in particolare nel Mediterraneo. Il Wwf ha identificato nella regione del Mediterraneo un'area prioritaria a livello globale e, in accordo con le organizzazioni nazionali di Francia, Spagna, Grecia e Turchia e l'ufficio del Programma Mediterraneo del Wwf Internazionale, ha lanciato la Mediterranean Initiative per proteggere l'ambiente marino e costiero di questa regione. L'iniziativa mira a promuovere azioni congiunte atte a tutelare habitat, risorse naturali e specie prioritarie come la tartaruga marina, e il loro luogo di riproduzione, a rendere sostenibile lo sfruttamento di risorse naturali, quali il tonno rosso e il pesce spada, e a trovare soluzioni equilibrate dal punto di vista ambientale ed economico per la pesca. L'associazione si muove attraverso il Programma Mare e "Per un Mediterraneo di qualità" con l'obiettivo di sensibilizzare governi, amministrazioni e cittadini per lo sviluppo di un sistema di gestione integrato delle coste e dei mari, dove la salvaguardia degli ecosistemi vada di pari passo con uno sfruttamento economico sostenibile e una netta riduzione dell'inquinamento e degli impatti derivanti da attività umane quali pesca, turismo, navigazione e traffico marittimo, produzione energetica, urbanizzazione e industrializzazione costiera.




