Roma, 14 giu. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Un David per le giuste risorse alla Settima Arte. L'appuntamento al Quirinale del presidente della Repubblica con i candidati ai David di Donatello, in attesa di sapere questa sera in diretta su Rai1 chi li vincera', diventa inevitabilmente un momento di riflessione sulla crisi. Con il Capo della Stato che invita alla collaborazione i dicasteri dei Beni Culturali e dell'Economia e il ministro per i Beni Culturali che sottolinea quanto l'Italia non possa prescindere dalla difesa della creativita' e dal binomio cultura e turismo per crescita ed occupazione. "Il cinema italiano - ha sottolineato il Capo dello Stato - e' vitale nonostante la crisi. Viviamo tempi molto difficili ed e' molto importante che nonostante queste difficolta' vi presentiate con questa grande ricchezza di energie e talenti e con una fusione tra generazioni che mi colpisce", riferendosi ai candidati ai David 2013. "La cosa piu' importante e' che ci sia nelle istituzioni la consapevolezza di cosa il cinema rappresenta per l'Italia, per la dimensione comunitaria, per il rapporto tra cinema e societa"', ha aggiunto Napolitano, auspicando un'azione comune tra il ministro Bray e il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni: "Le competenze e le esigenze del ministro Bray non coincidono sempre con quelle di chi tiene in mano i cordoni della borsa, soprattutto quando nella borsa c'e' poco da pescare e scegliere tra poche risorse a disposizione e' difficile. Nonostante questo - ha concluso il Presidente - guardiamo con fiducia al futuro del cinema italiano: quello che non dovra' mai mancare sono la convinzione, la volonta' e la passione. Faccio il tifo per tutti voi". (segue)



