Firenze, 14 giu. - (Adnkronos) - "Siamo disponibili ad offrire corsi di formazione per genitori, insegnanti, operatori non professionisti e chiunque abbia a che fare, quotidianamente, con i minori. Imparare ad individuare i segni di un abuso e' il primo, importantissimo, passo per scongiurare casi drammatici ed evitare che le vittime restino in balia della piu' vile forma di esercizio di potere degli adulti addirittura per anni". Lo "sconvolgente" caso del minore che sarebbe stato abusato fisicamente e psicologicamente per oltre sette anni da un artigiano amico di famiglia a Capannori (Lucca) e arrestato ieri (giovedi' 13 giugno), ha suscitato la reazione del Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, Grazia Sestini. "Mettiamo a disposizione l'ufficio di Firenze a quanti vogliano organizzare percorsi formativi e imparare ad individuare i segni di violenza". La disponibilita' del Garante, aperta a tutte le istituzioni, scuole, enti locali, associazioni, vuole anche dare "piena applicazione all'articolo 5 della Convenzione di Lanzarote". Un articolo in cui "esplicitamente" ricorda il Garante, si parla di formazione di persone che hanno regolari contatti con i minori e cita, oltre la scuola e la famiglia, anche l'ambiente sportivo e le attivita' ricreative in genere. Ratificata dall'Italia nel 2012, la Convenzione e' il "primo strumento internazionale in cui chiaramente si parla di pedofilia, si invitano gli Stati ad adottare una serie di misure e ad adeguare il codice penale". (segue)



