(Adnkronos) - In particolare dal gruppo si spiega che nelle ultime settimane "si e' verificato un significativo ed imprevisto radicale deterioramento della posizione commerciale di Saipem in Algeria". Inoltre "si sono inoltre concretizzate dopo la nomina di un nuovo regional manager E&C una serie di criticita' operative in relazione a due contratti a terra in fase avanzata di esecuzione in Messico e Canada e si sono verificate alcune impreviste problematiche tecniche relative al segmento E&C Offshore". Criticita' che determinano "per un numero limitato di importanti progetti una significativa riduzione di profittabilita' e sono il risultato di fatti non correlati tra loro". In Algeria l'atteggiamento di Sonatrach, la compagnia petrolifera algerina, verso Saipem "e' radicalmente cambiato nelle ultime settimane, verosimilmente a causa della recente intensificazione e allargamento delle indagini da parte delle autorita' algerine". Saipem non avra' dunque la possibilita' di recuperare alcuni extra costi "a causa della rottura delle negoziazioni in corso da parte di Sonatrach che ha nelle ultime settimane formalizzato iniziative per ottenere anche le penali contrattuali per i ritardi", che dovrebbe comportare nel 2013 un deterioramento dell'Ebit previsto di circa 300-350 milioni di euro. I due contratti "problematici" in Messico e in Canada hanno invece portato a una riduzione delle attese di reddittivita' per un importo complessivo stimabile in circa 260 milioni di euro. Problemi anche nel segmento E&C Offshore, anche se con un "impatto inferiore". La produttivita' nel 2013 del nuovo mezzo navale posatubi Castorone "sara' inferiore a quella inizialmente programmata" e il progetto per la costruzione di un nuovo mezzo navale, la cui consegna era prevista a giugno 2013, "saranno sostenuti costi addizionali".



