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Gay: Marino, odio e discriminazione non hanno diritto di cittadinanza

domenica 16 giugno 2013
Gay: Marino, odio e discriminazione non hanno diritto di cittadinanza

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Roma, 15 giu. (Adnkronos) - "Odio e discriminazione non possono avere diritto di cittadinanza in questa che non e' solo la Capitale dell'Italia ma e' la culla della civilta'". E' uno dei passaggi del messaggio che il sindaco Ignazio Marino, ha mandato agli organizzatori del Roma Pride 2013, dopo le polemiche sulla sua mancata presenza alla manifestazione. Marino sottolinea che "Roma deve diventare la capitale dell'accoglienza e dell'uguaglianza in cui nessuno possa mai piu' sentirsi offeso, ne' marginalizzato, e dove la cultura del rispetto rappresenti un valore non negoziabile". "Pur non potendo essere presente personalmente -sottolinea il sindaco- mi preme salutare ed esprimere la mia sincera vicinanza a tutti voi che oggi sfilerete per le strade della Capitale. Troppe volte negli ultimi anni la citta' di Roma e' stata teatro di aggressioni omofobe e di altri gravissimi episodi di discriminazione: fenomeni inaccettabili -dichiara il sindaco- che una comunita' forte e unita deve saper respingere con decisione, a cominciare dalle sue istituzioni. Per questo -conclude Marino- voglio ribadire da sindaco il mio impegno affinche' a Roma i diritti di tutti siano garantiti e sradicata ogni forma di intolleranza".