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Cinema: Russell Crowe, a dieta per entrare nel costume del padre di Superman

domenica 16 giugno 2013
Cinema: Russell Crowe, a dieta per entrare nel costume del padre di Superman

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Taormina, 15 giu. (Adnkronos/Cinematografo.it) - "Lo ammetto: per entrare nei costumi ideati per Jor-El, il padre di Superman, sono stato a dieta. Arriva un momento nella carriera di ogni attore in cui prima di ogni film ci si deve rassegnare a non mangiare, e per me e' arrivato da un pezzo". Russell Crowe non si smentisce: a Taormina per presentare 'L'uomo d'acciaio' di Zack Snyder e ricevere il Taormina Arte sfodera doti da sempre apprezzate, ironia e senso dell'umorismo. Non rinuncia alle battute nemmeno per un attimo, sdrammatizzando i toni delle domande ma allo stesso tempo lasciando capire quanto sia grande la sua statura di interprete dal talento fuori dal comune. Dal vero mostra un fisico possente ma leggermente appesantito, sullo schermo un carisma in grado di catturare lo spettatore e fargli credere persino che Cripton sia davvero in qualche punto dello spazio infinito. E a questo proposito ha le idee chiare: "Siete sicuri che il pianeta non esista? Non e' detto. Bisogna avere il coraggio di rivedere le proprie credenze. Io c'ho provato. Di solito quando interpreto un ruolo faccio molte ricerche per preparami, compresi dei viaggi per conoscere meglio i luoghi dove dovro' girare. Ma qua come facevo, mica potevo andare a Cripton. Allora ho lavorato di fantasia, in questi casi la chiave e' lasciarsi andare". Se l'immaginazione e' stata utile nel concepire un altro mondo, totalmente diverso dalla terra, per regalare a Jor-El le emozioni che muovono ogni padre Crowe ha attinto alla propria esperienza personale: "Ho due figli ancora piccoli, mi sono chiesto cosa proverei se mi fosse chiesto di inviarli su un altro pianeta per salvarlo. Nessun padre vorrebbe mai lasciare i propri figli, ma ci sono ragioni urgenti che ti fanno fare cose incredibili". (segue)